Firenze (mercoledì, 21 gennaio 2026) — Il 28 gennaio al Teatro Verdi, l’Orchestra della Toscana affida a al direttore d’orchestra ungherese Balázs Kocsár e al violoncellista russo Alexey Stadler una prima assoluta.
di Alessandro Drago
Una nuova commissione ORT inaugura il concerto diretto da Balázs Kocsár, figura di spicco della scena musicale ungherese, attivo in teatri d’opera e sale da concerto in tutta Europa. Il brano, ancora inedito, è affidato a Paolo Catenaccio, compositore italiano classe 1998, autore di una musica raffinata e tersa, spesso in dialogo con strumenti solisti e strutture classiche.
La commissione di Paolo Catenaccio, Grande dance per violoncello e orchestra, sarà affidata all’interpretazione di Alexey Stadler, solista russo dalla sensibilità profonda, formatosi con Rostropovič e già applaudito accanto a Gergiev, Eschenbach, Currentzis.
Seguono le Variazioni su un tema rococò op. 33 (1876) di Čajkovskij, dedicate al violoncellista Fitzenhage che furono alterate da quest’ultimo. La versione originale, riscoperta più tardi, riflette meglio l’intento classico del compositore.
Chiude la Sinfonia “Linz” di Wolfgang Amadeus Mozart, scritta in pochi giorni nel 1783: elegante, brillante, tra le più felici invenzioni sinfoniche del compositore.
Last modified: Gennaio 21, 2026






