Scritto da 2:01 pm Firenze, Attualità

Bologna, la Convention di Confabitare rilancia la sfida sulla casa: “Il vero nemico è l’incertezza, non le locazioni brevi”

16mila alloggi sfitti, 1.444 locazioni brevi reali, richiesta di un Ministero per la Casa. A Bologna confronto tra istituzioni, parlamentari ed esperti.

La Convention Nazionale di Confabitare 2025, ospitata a Bologna presso l’Hotel Savoia Regency, ha riunito in un’unica giornata parlamentari, amministratori locali, tecnici del settore e rappresentanti delle istituzioni per fare il punto su uno dei temi più sensibili dell’agenda pubblica: le locazioni brevi. Un tema che a Bologna trova terreno vivo, con tensioni tra domanda e offerta: sedicimila alloggi sfitti, un mercato residenziale sotto pressione e un comparto turistico in costante crescita.

Il presidente nazionale di Confabitare, Alberto Zanni, ha aperto il confronto con un’analisi basata sui dati reali del territorio: “A Bologna ci sono 227.232 appartamenti e poco più di 18.500 entrano annualmente nel mercato della locazione. Il resto resta fuori, e il dato più rilevante sono i sedicimila appartamenti completamente sfitti. Non è la domanda a mancare, ma la fiducia”, ha dichiarato, ricordando che molti proprietari rinunciano a locare gli immobili per timore di morosità, tempi lunghi nei rilasci, burocrazia e incertezza giuridica.

Le locazioni brevi, spesso presentate come causa primaria della crisi abitativa, vanno analizzate nel contesto generale della crisi, bisogna distinguere tra percezioni e numeri: “gli appartamenti interi realmente attivi nelle locazioni brevi sono 1.444. Le piattaforme mostrano oltre tremila annunci, ma quasi duemila sono inattivi o stagionali, una distorsione che alimenta una narrazione non aderente alla realtà”.

Il presidente Zanni ha ribadito che la vera emergenza non è negli affitti brevi, ma negli immobili che rimangono sfitti, fuori da qualsiasi mercato. In questo quadro Confabitare, associazione proprietari immobiliari, ha rilanciato la proposta di istituire un Ministero per la Casa e l’Abitare, ritenuto necessario per coordinare politiche oggi frammentate tra diversi livelli istituzionali.

Sul fronte europeo è intervenuta Elisabetta Gualmini, europarlamentare, che ha annunciato i lavori della nuova commissione speciale sulla casa del Parlamento Europeo e gli

investimenti destinati alle politiche abitative: dieci miliardi per sostenere interventi strutturali e armonizzazione dei dati delle piattaforme digitali. Andrea De Maria, deputato, ha sottolineato il ruolo dei Comuni nella gestione delle locazioni brevi e la necessità di strumenti normativi adeguati per intervenire in modo differenziato sulle aree urbane, specie nei centri storici dove la pressione turistica incide sul mercato locale.  Sul piano normativo Marco Lisei, senatore e capogruppo di Fratelli d’Italia in Commissione Affari Costituzionali, ha illustrato il disegno di legge per accelerare le procedure di sfratto per morosità, definendo l’intervento una priorità per tutelare la proprietà privata e rendere più dinamico il mercato residenziale.

Ampio il parterre istituzionale e tecnico che ha preso parte ai tavoli. I rappresentanti delle città hanno descritto un quadro articolato: Bologna con le sue sedicimila abitazioni vuote e l’impatto della mobilità universitaria e turistica, Milano con le strategie per aumentare l’offerta di edilizia residenziale pubblica, Firenze impegnata nella regolamentazione degli affitti brevi, Torino con la visione urbanistica legata alle trasformazioni in corso, Imola con l’esperienza sulla gestione dei flussi turistici e degli equilibri del centro storico.

Il settore tecnico e associativo ha portato una lettura approfondita del rapporto tra residenzialità e turismo, con contributi dell’edilizia pubblica, dell’associazionismo dei proprietari, delle organizzazioni dei piccoli comuni e dell’industria immobiliare.

In particolare Federcasa, Acer Bologna, tutti i rappresentanti delle associazioni di categoria e gli operatori delle locazioni brevi hanno evidenziato la necessità di regole chiare, tempi certi e strumenti di garanzia che non penalizzino chi opera correttamente.

Le sessioni hanno messo in evidenza un quadro comune: il mercato residenziale italiano non soffre per la crescita delle locazioni brevi, ma per la mancanza di una cornice di sicurezza che convinca i proprietari a rimettere sul mercato gli immobili vuoti.

La Convention si è chiusa con l’impegno di Confabitare a portare al Governo e al Parlamento un pacchetto di proposte basato su dati verificabili, tra cui misure per ridurre la morosità, maggiori tutele contrattuali, un coordinamento normativo stabile e la richiesta di un Ministero dedicato.

Alla Convention hanno partecipato Maurizio Lupi, parlamentare, Anna Maria Cisint, europarlamentare, Tullio Ferrante, sottosegretario di Stato al Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, Antonella Sberna, vicepresidente del Parlamento Europeo, Maurizio Leo, viceministro dell’Economia e delle Finanze, Gaetano Vassallo, segretario nazionale del Sindacato Inquilini Assocasa, Francesca Tosolini, vicepresidente Federcasa, Giovanni Paglia, assessore alle Politiche Abitative della Regione Emilia Romagna, Daniele Ravaglia, presidente della Fondazione Bologna Welcome, Stefano Cavedagna, europarlamentare, Elena Ugolini, consigliera regionale Emilia Romagna, Elisabetta Gualmini, europarlamentare, Maurizio Gasparri, senatore e capogruppo di Forza Italia al Senato in collegamento, Enrico Ricci, prefetto di Bologna, Roberto Rosso, senatore in collegamento, Massimo Garavaglia, senatore, Andrea De Maria, deputato, Marco Lisei, senatore e capogruppo di Fratelli d’Italia in Commissione Affari Costituzionali, Galeazzo Bignami, capogruppo di Fratelli d’Italia alla Camera, Emily Marion Clancy, vicesindaca e assessora alla Casa del Comune di Bologna, Alessandro Santoni, coordinatore nazionale della Consulta dei Piccoli Comuni ANCI, Stefano Betti, vicepresidente Ance, Fabio Bottero,

assessore all’Edilizia Residenziale Pubblica del Comune di Milano, Sara Funaro, sindaca di Firenze e delegata ANCI alle Politiche Abitative in collegamento, Paolo Mazzoleni, assessore all’Urbanistica del Comune di Torino in collegamento, Pierangelo Raffini, assessore allo Sviluppo economico e ai Lavori pubblici del Comune di Imola, Mattia Santori, consigliere delegato al Turismo del Comune di Bologna, Francesco Sassone, consigliere regionale Emilia Romagna, Marco Bertuzzi, presidente Acer Bologna, Sara Accorsi, consigliera delegata alle Politiche per l’Abitare della Città Metropolitana di Bologna, Marco Rizzo, coordinatore di Democrazia Sovrana Popolare, Patrizio Losi, direttore Federcasa, Michele Ridolfo, vicepresidente Aigab, Massimo Magni, founder e CEO di Affitti Brevi Italia, Francesco Zorgno, founder e CEO di CleanBnB Spa, Luca Dondi, amministratore delegato Patrigest, Moreno Marangoni, presidente Air, Fabrizio Masetti, sales director Engel e Völkers Italia, Paolo Migliavacca, business unit director Italy and East Adriatic Rockwool Italia, Cinzia Pellegrino, senatrice e membro della Commissione Politiche per l’Unione Europea.

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Last modified: Dicembre 1, 2025
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