Calenzano, (Lunedì, 01 Giugno 2026) — Si chiude una fase importante per il sito industriale di Calenzano. Eni ha comunicato alle autorità competenti il completamento delle operazioni di rimozione degli idrocarburi presenti nel deposito di via Erbosa, decretando la cessazione definitiva delle attività di stoccaggio nell’area.
di Maria Lucia Ferragina
Con la messa in sicurezza dell’impianto vengono meno anche le condizioni che ne determinavano l’inserimento tra i siti soggetti alla normativa sugli stabilimenti a rischio di incidente rilevante. Un passaggio accolto con favore dall’amministrazione comunale, che considera la chiusura del deposito un momento significativo per il territorio dopo i tragici eventi verificatisi nel dicembre 2024.
Le operazioni tecniche sono state avviate all’inizio di aprile e hanno previsto il trasferimento dei prodotti petroliferi verso la raffineria di Livorno attraverso una condotta utilizzata in modalità straordinaria. L’intervento si è concluso nelle scorse settimane con lo svuotamento completo delle strutture.
Secondo quanto reso noto dall’azienda, i serbatoi e le relative linee sono stati successivamente modificati e sigillati in modo permanente, impedendo qualsiasi futuro utilizzo per lo stoccaggio di carburanti. Ora l’attenzione si concentra sulla bonifica dell’area e sulla successiva realizzazione di un impianto fotovoltaico destinato a produrre energia rinnovabile per il territorio.
Tag: cronaca, Firenze, Toscana Last modified: Giugno 1, 2026






