Campi Bisenzio (giovedì, 4 dicembre 2025) — Alia ha svolto un’indagine sul territorio di Campi Bisenzio, in provincia di Firenze, circa l’abbandono dei rifiuti in zona e il corretto comportamento dei cittadini nelle attività di riciclo. Purtroppo, quello che si evince dall’attività di ricerca non è assolutamente positivo. Di seguito il report dell’ente.
di Alessandro Drago
“Micro abbandoni di rifiuti domestici e grandi abbandoni di ingombranti e rifiuti speciali. Sono questi due fra i problemi più rilevanti al centro degli interventi effettuati dagli ispettori ambientali di Plures Alia sul territorio di Campi Bisenzio, grazie a 5 progetti specifici realizzati su indicazione e di concerto con l’amministrazione comunale, fin da subito in prima linea per contrastare il degrado e contribuire alla diffusione di buone pratiche ambientali. Problematiche oggetto anche della ricognizione organizzata questa mattina, in piazza Fra Ristoro, piazza Matteotti, via Santo Stefano, via 1° Maggio, via del Lavoro, via IV Novembre, via Catalani e Galleria G. Di Vittorio, durante la quale gli ispettori hanno rinvenuto una serie di sacchi rifiuti indifferenziati abbandonati accanto ad ogni cestino del centro storico, contenenti perlopiù materiali che andrebbero normalmente conferiti nel normale circuito della raccolta porta a porta, ma anche sacchi contenenti indumenti usati e scarti di lavorazione delle pelli, o secchi di vernice e piccoli Raee.
Nel corso dei primi 10 mesi del 2025, gli ispettori hanno riscontrato una pericolosa tendenza, da parte di un numero sempre maggiore di cittadini, ad ignorare le buone pratiche su come effettuare correttamente la raccolta differenziata, sia fra le mura domestiche, sia per quel che riguarda le attività artigianali ed industriali. A dirlo sono soprattutto i numeri di questi primi 10 mesi dell’anno, che, se confrontati con i dati del 2024, evidenziano un aumento del rapporto fra sanzioni e controlli (da 2,4% a 2,8%) e un aumento delle segnalazioni alla polizia locale per reati penali (da 1 a 3). Nel dettaglio, da gennaio ad ottobre 2025 i controlli eseguiti sono stati 1.269 e 2.223 i rifiuti ispezionati, con 33 sanzioni, per un totale di 4.390 euro”.
Last modified: Dicembre 4, 2025





