Firenze (domenica, 24 agosto 2025) — L’esordio in campionato della Fiorentina si conclude con un pareggio sfortunato ma probabilmente giusto per quanto visto in campo: i viola non vanno oltre l’1-1 in casa del Cagliari, in gol nei minuti di recupero.
di Alessandro Drago
Pioli sembra ormai aver chiarito le gerarchie: Comuzzo, Pongračić e Ranieri sono i titolari in difesa, così come Fagioli e probabilmente Ndour a centrocampo. Ancora Sohm e Gudmundsson alle spalle dell’unica punta Kean, oggi molto opaco a dire il vero.
Il primo tempo non regala grandi emozioni, anzi, la Fiorentina è spenta e crea veramente poco a dispetto di un Cagliari che non ha paura di mostrare la sua nuova veste con Pisacane, ma nella ripresa, specialmente con l’ingresso di Mandragora, la storia cambia. È proprio il centrocampista campano a trovare il gol del vantaggio con un’incornata a seguito di uno dei suoi classici inserimenti.
La partita sembra in ghiaccio, ma nel calcio non si può mai sapere. Kean sbaglia un gol praticamente a porta vuota per il raddoppio, e nei minuti di recupero Luperto stacca più in alto di tutti sugli sviluppi di un calcio di punizione e batte un De Gea stranamente co-protagonista per il gol subito.
La Fiorentina, adesso, potrà amministrare al meglio il risultato in Conference League per la gara di ritorno dei preliminari contro il Polissya, cercando di capire cosa non ha funzionato oggi per presentarsi al meglio al match in casa del Torino.
Tag: cagliari, Fiorentina, Firenze Last modified: Agosto 24, 2025






