Firenze (sabato, 31 gennaio 2026) — La Fiorentina le prova tutte, anche il doppio centravanti, ma non riesce a ribaltare la partita del Maradona contro il Napoli che si impone per 2-1.
di Alessandro Drago
Vanoli, reduce dalla sconfitta interna contro il Como in Coppa Italia, affronta la sfida del Maradona con una formazione offensiva, un 4-1-4-1 che vede Piccoli unico riferimento centrale e con un centrocampo fisico e d’inserimento composto da Fabbian e Brescianini.
Il Napoli crea, la Fiorentina risponde, ma il primo squillo della partita è di marca partenopea con l’uomo del momento Vergara, che brucia la marcatura di un disattento Pongračić e batte De Gea con un bel diagonale mancino. La Viola cerca il pareggio, Piccoli e Gudmundsson hanno due occasioni ravvicinate, ma il primo tempo termina comunque sull’1-0.
Nella ripresa pronti via e il Napoli raddoppia con un mancino ad effetto di Gutierrez, che si libera senza troppi problemi di Gosens. Da quel momento in poi la Fiorentina attacca di più e si butta in avanti. Solomon accorcia le distanze, poi esce per fare posto a Kean, ma le offensivo che ne conseguono sono tante in numero quanto disordinate in concretezza, e alla fine la Viola è costretta ad arrendersi.
Last modified: Gennaio 31, 2026






