Firenze — In occasione del 25 novembre, Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne, il Museo Novecento ospiterà un talk dedicato al linguaggio della violenza di genere.
di Alessandro Drago
L’incontro nasce dalla consapevolezza che le parole non sono mai neutre: il modo in cui raccontiamo la violenza, il lessico che scegliamo e le narrazioni che costruiamo contribuiscono a formare — o a deformare — la percezione sociale del fenomeno.
ll racconto della violenza, il lessico e le narrazioni che ne formano — o deformano — la percezione sociale. Conversazione tra Santa Nastro, critica d’arte, giornalista e comunicatrice , Silvia Motroni, giornalista e Mario De Maglie, psicologo, psicoterapeuta, e formatore del Centro di Ascolto Uomini Maltrattanti.
Attraverso il confronto con esperti, giornalisti e psicoterapeuti, verrà approfondito come il linguaggio possa diventare strumento di consapevolezza e rispetto, anziché di distorsione e colpevolizzazione. Si rifletterà su come superare stereotipi e pregiudizi ancora radicati nella comunicazione quotidiana, nei media e nel dibattito pubblico, per promuovere un linguaggio che riconosca la dignità delle vittime e favorisca una reale educazione all’affettività e al rispetto reciproco.
L’obiettivo è imparare a parlare di violenza in modo corretto e responsabile, perché cambiare le parole significa anche cambiare la cultura che le sostiene.
Last modified: Novembre 24, 2025





