Firenze (mercoledì, 9 luglio 2025) — Caddy, risciò o altri mezzi atipici saranno vietati in area Unesco grazie al “regolamento per lo svolgimento dell’attività di trasporto turistico” che a breve sarà approvato in giunta, in seguito al vaglio del Consiglio Comunale prima di entrare in vigore.
di Alessandro Drago
Il regolamento, preparato dall’assessorato al turismo guidato da Jacopo Vicini e da quello alla mobilità guidato da Andrea Giorgio, ha come obiettivo quello di disciplinare il trasporto turistico nell’area Unesco e dare regole certe e garanzie di sicurezza a chi li usa e ai frequentatori della città. Quindi, avvalendosi della Legge Regionale e sulla base della necessità di tutelare l’area Unesco, l’Amministrazione ha deciso di introdurre regole precise per lo svolgimento di questo tipo di attività in centro storico.
Proprio l’assessore Vicini si è espresso così sulla vicenda: “Questa è una delle misure più importanti del nostro decalogo per un turismo sostenibile e una città vivibile. Ci stiamo lavorando da tempo con la sindaca Sara Funaro perché vogliamo dare norme certe, tragitti chiari e autorizzazioni che garantiscano la sicurezza anche di chi li usa. Per questo abbiamo stilato il regolamento per il trasporto turistico, che è e deve rimanere un servizio accessorio svolto da agenzie di viaggio per i turisti.
Grazie a questo regolamento, riusciamo a tutelare le aree più sensibili del centro storico, e individuiamo criteri chiari per caratteristica, dimensione e numero delle navette. Sono state previste anche sanzioni pesanti che se reiterate più volte possono arrivare anche al ritiro dell’autorizzazione o alla confisca del mezzo nel caso che venga svolto il servizio con lavoratori a nero. Riteniamo in questo modo di aver dato un giro di vite a questo settore che ultimamente stava creando problemi”.
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