Firenze (lunedì, 11 agosto 2025) — Quest’oggi Firenze ha celebrato l’81esimo anniversario della sua liberazione dall’occupazione nazifascista. In quella che è stata una giornata speciale tra ricordi, commemorazioni e commozione, dopo il presidente Giani anche la sindaca di Firenze Sara Funaro ha voluto esprimere le sue personali considerazioni.
di Alessandro Drago
“Stamattina, dal cuore di Palazzo Vecchio, ha risuonato la Martinella. Il suo rintocco ha interrotto il silenzio dell’alba e attraversato anni di storia. È un richiamo alla nostra coscienza collettiva, un invito a ricordare chi eravamo e chi vogliamo essere.
L’11 agosto 1944 quel suono segnò l’inizio della liberazione di Firenze. Non fu solo una battaglia, ma una rivolta morale: migliaia di donne e uomini scelsero la libertà quando sembrava impossibile.
Per quel coraggio, ottant’anni fa Firenze ricevette la Medaglia d’Oro al Valor Militare: non come ornamento, ma come testamento di una città che, sotto le bombe, difese la propria dignità e la propria libertà.
Oggi ringrazio Giorgio Van Straten, che ha accettato di essere in Piazza della Signoria con noi e per aver raccontato la storia di Nada Parri: donna libera, partigiana, sindaca. Le sue pagine ci ricordano che Resistenza significò anche scoprire se stessi, avere sete di giustizia, immaginare un futuro diverso. E grazie a Gabriele Minelli, vicepresidente di Anpi Firenze per il suo prezioso contributo.
Guardando il presente, non possiamo tacere di fronte alle tragedie che ci circondano. A Gaza, migliaia di vite innocenti vengono spezzate, tra cui tantissimi bambini. Firenze, città della Resistenza, non può restare in silenzio e continua a chiedere il cessate il fuoco, la fine del massacro, la liberazione degli ostaggi israeliani detenuti da Hamas, il rispetto dei diritti umani, la pace tra due popoli e due Stati liberi.
Buon 11 agosto a tutte e tutti: viva Firenze, viva la Liberazione”.
Tag: Firenze, Funaro, liberazione Last modified: Agosto 11, 2025





