Firenze (lunedì, 12 gennaio 2026) — Il presidente della Regione Toscana, Eugenio Giani ha espresso, con queste parole, tutta la sua soddisfazione per l’avvenuta liberazione dei due cittadini italiani ingiustamente detenuti nelle carceri venezuelane.
di Alessandro Drago
“Quella della detenzione di Alberto Trentini e Mario Burlò da parte del governo venezuelano, è una vicenda di sofferenza che richiama con forza il valore della libertà personale e del rispetto dei diritti fondamentali della persona.
Adesso che questa vera e propria ingiustizia si è conclusa con la liberazione dei due ostaggi italiani, esprimo tutta la mia soddisfazione, unita alla vicinanza mia personale e della Regione Toscana a loro e alle loro famiglie, che hanno vissuto un troppo lungo ed ingiusto periodo di preoccupazione e di angoscia.
Sono contento che possano finalmente fare rientro in patria e che tornino a condurre una vita normale in uno Stato di diritto, capace di garantire le loro prerogative di liberi cittadini: bentornati in Italia”.
Last modified: Gennaio 12, 2026






