Firenze (martedì, 16 settembre 2025) — Ieri sera Eugenio Giani e Alessandro Tomasi si trovavano a Firenze per far partire ufficialmente le proprie campagne elettorali, che da qui al mese prossimo porteranno i cittadini toscani a prendere posizione per le elezioni regionali. Giani spinge per la riconferma dopo il successo del 2020, mentre Tomasi, sindaco di Pistoia, si promuove come alternativa in quello che sarebbe un successo storico per il centrodestra in Toscana.
di Alessandro Drago
Dai rispettivi convegni emergono posizioni, programmi e modi di porsi differenti, in un contesto politico che stando alle primissime sensazioni non fa ancora emergere la vittoria delineata di uno o dell’altro candidato.
Giani: “Essere tra la gente, nei fatti”
“Sempre presente per la Toscana – slogan della campagna elettorale del governatore, n.d.r -, questo è il senso dell’invito che io faccio a tutti coloro che sono nelle liste. Noi dobbiamo essere tra la gente, nei fatti, come amministratori, perché è il metodo di far politica che i cittadini vogliono. Ma soprattutto, è il metodo più giusto per fare qualcosa e ottenere risultati”.
Tomasi: “Accendiamo la voglia di sperare”
“La maggioranza delle persone residenti in Toscana ha a che fare con la sanità, con le liste d’attesa, ha a che fare con gli accessi in pronto soccorso. Avete mai girato per le aziende? Tutti gli imprenditori, anche chi vota per il centrosinistra, mi hanno detto la stessa cosa, che per far ampliare un capannone ci vogliono 10 anni, che hanno voglia di far lavorare la gente. Altro che reddito di cittadinanza, vogliamo far lavorare i giovani!
Quelli che non vanno a votare sono stufi della rissa perenne, conservano nel loro cuore la speranza, ne hanno voglia: accendiamo la voglia di sperare, accendiamo quel motore! E poi vediamo che succederà il 14 ottobre…”
Tag: elezioni regionali, Giani, tomasi, Toscana Last modified: Settembre 16, 2025





