Firenze (domenica, 7 dicembre 2025) — Un adeguamento delle tariffe dei Musei Civici Fiorentini necessario per l’aumento del costo di gestione. A partire dal 1° febbraio 2026 cambieranno i prezzi dei musei civici ma rimarranno invariate tutte le agevolazioni e le promozioni in essere per i fiorentini e i residenti della Città metropolitana e la Card del Fiorentino che con 10 euro permette l’ingresso illimitato a tutti i Musei Civici.
di Alessandro Drago
L’aggiornamento delle tariffe si rende necessario – specifica il Comune di Firenze con una nota ufficiale – dopo l’ultimo adeguamento avvenuto nel 2018 e alla luce del significativo aumento dei costi di gestione delle strutture (a partire dai costi fissi, come elettricità e riscaldamento), fortemente influenzati dalla crescita dei prezzi al consumo.
Una ricognizione comparativa delle tariffe applicate da musei statali, regionali e civici a livello nazionale – con particolare riferimento all’area metropolitana fiorentina – ha evidenziato come i prezzi attualmente in vigore non risultino più proporzionati né ai servizi offerti, né al prestigio del patrimonio conservato nei Musei Civici Fiorentini.
Dal 1 febbraio il biglietto di Palazzo Vecchio passerà dagli attuali 12.50 euro (10 euro il ridotto) a 18 euro (12 il ridotto), la Torre d’Arnolfo da 12.50 euro a 20 euro (il ridotto da 10 a 13), la cappella Brancacci da 10 a 15 euro (da 7 a 10 il ridotto), la Fondazione Romano da 5 a 8 euro (da 3 a 5 il ridotto), il Museo Bardini da 7 a 10 euro (da 5.50 a 7 il ridotto), il Novecento da 9.50 a 13 euro (da 4.50 a 9 il ridotto), il Forte Belvedere da 5 a 8 euro (da 3 a 5 il ridotto), gli scavi da 4 a 5 euro, la Torre di San Niccolò da 6 a 8 euro, la Torre di San Giorgio da 6 a 8 euro, la torre della Zecca da 6 a 8 e la torre di Porta Romana da 6 a 8.
Sono inoltre previsti adeguamenti per le attività culturali (visite tematiche, laboratori, percorsi speciali), che passeranno da 5 a 8 euro per la tariffa intera e da €2,50 a €4,00 per la ridotta.
Il Comune di Firenze ricorda che l’ingresso rimane gratuito a tutti i Musei Civici Fiorentini, tra gli altri ai minori fino a 18 anni; alle persone con disabilità e accompagnatori; alle guide e interpreti turistici; agli studenti delle scuole (con insegnanti accompagnatori); ai giornalisti; ai membri ICOM, ICOMOS, ICCROM; agli studiosi per motivi di ricerca; e alle categorie previste da specifiche convenzioni. L’ingresso ridotto invece è per i giovani dai 18 ai 25 anni e studenti universitari, i soggetti aderenti a particolari convenzioni e per eventi speciali di rilevanza culturale o istituzionale.
La Giunta ha inoltre stabilito anche la non prosecuzione, per il 2026, della sperimentazione del biglietto a 5 euro per Palazzo Vecchio legato ai progetti di valorizzazione realizzati con Fondazione MUSE, valido solo fino al 6 gennaio 2026, in concomitanza con la chiusura dell’esposizione su Giovanni Boccaccio politico.
Last modified: Dicembre 7, 2025





