Firenze (lunedì, 7 luglio 2025) — Situazione di grande paura e disagio all’interno di un cantiere eolico di Monte Giogo del Villore, nel Mugello, dove un raid di circa 50 persone ha fatto una violenta irruzione sul posto, brandendo armi da taglio.
di Alessandro Drago
A denunciare l’avvenimento è stata la stessa società con in carico il quartiere, la AGSM AIM, che racconta di più irruzioni avvenute nei giorni scorsi fino al raid delle ultime ore.
Il tutto sarebbe avvenuto per volontà dell’organizzazione “Siamo Montagna” che, a detta della società stessa, avrebbe tappezzato la zona dei cantieri con tanti volantini negli ultimi giorno con l’obiettivo di fermare i lavori, da loro giudicati illeciti. Da quel momento in poi un’escalation.
Le ricostruzioni delle forze dell’ordine parlano di circa 50 persone incappucciate e con passamontagna presenti in zona già da diversi giorni prima del raid, che li ha visti entrare nel cantiere e minacciare i boscaioli e lavoratori brandendo coltelli e agitando i loro cani al seguito. I malviventi hanno sequestrato le attrezzature da lavoro e danneggiato i mezzi.
Un manifesto di violenza che non solo ha rallentato i lavori ma che, soprattutto, avrà delle pesanti ripercussioni psicologiche su tutti i lavoratori dell’azienda presenti in quel momento.
Tag: cantiere eolico, Firenze, Mugello Last modified: Luglio 7, 2025






