Firenze (martedì, 27 gennaio 2026) — Un’articolata attività di indagine condotta dai Carabinieri della Stazione di Monsummano Terme ha consentito di individuare il presunto responsabile di una serie di furti di materiale informatico perpetrati ai danni di istituti scolastici situati nelle province di Pistoia e Firenze.
di Alessandro Drago
L’operazione si inserisce in un più ampio quadro di tutela del patrimonio pubblico e, in particolare, delle strutture scolastiche, più volte esposte a fenomeni predatori che hanno rischiato di incidere in modo significativo sull’efficienza dell’attività didattica.
L’indagine ha preso avvio a seguito di un furto avvenuto presso la Scuola primaria “Donati” di Monsummano Terme, appartenente all’Istituto Comprensivo Statale “Walter Iozzelli”.
Nella notte del 13 dicembre 2025, ignoti si erano introdotti all’interno del plesso scolastico forzando una porta secondaria e asportando numerose apparecchiature informatiche utilizzate per la didattica. L’episodio ha determinato l’immediata attivazione dei Carabinieri che, coordinati dalla Procura del Tribunale di Pistoia, hanno avviato un’attenta attività investigativa finalizzata all’individuazione dei responsabili.
L’analisi delle immagini acquisite dai sistemi di videosorveglianza comunali e privati presenti nell’area ha rappresentato un elemento centrale dell’indagine. La comparazione dei filmati, provenienti da diversi punti di osservazione, ha consentito di ricostruire i movimenti dell’autore del furto e di individuare l’autovettura utilizzata per raggiungere e allontanarsi dal luogo dell’evento. Attraverso un accurato lavoro di incrocio dei dati relativi ai transiti veicolari, i militari sono riusciti a risalire all’identità del soggetto, un uomo di 65 anni, denunciato in stato di libertà.
Le successive verifiche, supportate dall’utilizzo delle banche dati in uso alle forze di polizia, permettevano di individuare un immobile non direttamente riconducibile all’indagato, nel quale si ipotizzava fosse stata occultata la refurtiva. Sulla base degli elementi raccolti, la Procura di Pistoia, titolare del procedimento, ha emesso un decreto di perquisizione, eseguito dai Carabinieri di Monsummano Terme.
Nel corso dell’attività delegata, venivano rinvenuti e sottoposti a sequestro oltre 250 computer, circa 200 tablet e numeroso altro materiale informatico, risultato provento di più furti commessi ai danni di diversi istituti scolastici, a partire dal 2024. Tra questi figurano, oltre alla scuola di Monsummano Terme, la Scuola primaria “G. Marconi” di Scandicci, la Scuola ABC per stranieri “Paci” di Firenze, l’Istituto Tecnico Tecnologico Statale “Silvano Fedi” di Pistoia, l’Istituto Comprensivo Statale “Margherita Hack” e il Liceo “Agnoletti” di Campi Bisenzio.
Il valore complessivo del materiale recuperato è stato stimato in oltre 500.000 euro, una cifra che evidenzia la rilevanza del danno arrecato alle istituzioni scolastiche coinvolte e, indirettamente, alla collettività.
Il recupero delle apparecchiature consentirà ora di avviare le procedure per la restituzione agli aventi diritto, ripristinando l’efficienza dell’attività didattica.
Last modified: Gennaio 27, 2026






