Firenze, (Venerdì, 23 Ottobre 2026) — Un gesto rapido, compiuto senza esitazioni, ha evitato che una serata in famiglia si trasformasse in tragedia. Roberto Picciotto, assistente della Polizia di Stato assegnato alla Squadra Mobile di Firenze, ha soccorso una dodicenne che stava soffocando mentre si trovava a cena con la madre in un locale di Limite sull’Arno.
di Maria Lucia Ferragina
L’agente, libero dal servizio e seduto a un tavolo vicino con i propri familiari, ha notato immediatamente le difficoltà della giovane. Compresa la gravità della situazione, si è alzato ed è intervenuto utilizzando la manovra di Heimlich, imparata durante alcuni incontri professionali dedicati alle tecniche salvavita.
Dopo diversi tentativi, il poliziotto è riuscito a rimuovere il frammento di cibo che impediva alla ragazza di respirare. La dodicenne è stata successivamente accompagnata in ospedale per gli accertamenti necessari.
La scena, registrata dalle telecamere del locale, è diventata virale. Nei giorni seguenti, Picciotto ha incontrato nuovamente Clio, accompagnata dalla madre e dalla sorella gemella, negli uffici della Questura.
Solo dopo aver rivisto le immagini, l’agente ha compreso pienamente la gravità di quanto accaduto, lasciandosi sopraffare dall’emozione. La vicenda dimostra quanto la preparazione nel primo soccorso possa risultare fondamentale anche lontano dal lavoro.
Tag: attualità, Firenze, Toscana Last modified: Ottobre 23, 2026






