Firenze (lunedì, 11 agosto 2025) — Questa mattina, con i rintocchi della campana della Martinella sulla torre di Arnolfo di Palazzo Vecchio, Firenze ha celebrato la sua liberazione dal nazifascismo dell’11 agosto 1944. Un appuntamento ricco di storia e commozione al quale hanno partecipato le principali autorità locali, dalla sindaca Funaro al governatore regionale Giani.
di Alessandro Drago
“Quel giorno la Toscana raggiunse la sua autonomia e la sua indipendenza, per la prima volta, tra le città italiane, grazie al ruolo dei partigiani e della società civile: i primi a varcare l’Arno e ad entrare nel palazzo Medici Riccardi con il suo presidente Carlo Ludovico Ragghianti.
Il senso di autonomia della Toscana, la preziosità e la ricchezza del nostro territorio che, in quel caso, seppe darsi libertà e poi democrazia e giustizia sociale attraverso l’impegno di tutti i cittadini. L’orgoglio toscano si è visto anche in uno dei momenti centrali della storia d’Italia come nel caso della liberazione”. Ha dichiarato Eugenio Giani in mattinata.
Tag: Firenze, liberazione, nazifascismo Last modified: Agosto 11, 2025





