Scritto da • 11:42 am• Firenze, Cronaca

Firenze ricorda l’alluvione del 1966: una mostra racconta il salvataggio dei tesori archeologici

Firenze, (Mercoledì, 4 Novembre 2026) — A sessant’anni dalla devastante alluvione che il 4 Novembre 1966 colpì Firenze, il Museo Archeologico Nazionale dedica un’esposizione alla memoria di quei giorni e all’impegno di chi lavorò per salvaguardare il patrimonio storico della città.

di Maria Lucia Ferragina

L’iniziativa, intitolata “Salvati dal fango. Il recupero dell’archeologia a Firenze”, ripercorre attraverso fotografie storiche, documenti e reperti le conseguenze della piena, che danneggiò gravemente diverse aree del museo, tra cui il Museo Topografico dell’Etruria, gli archivi fotografici e gli spazi dedicati al restauro.

Nei mesi successivi alla catastrofe, esperti, dipendenti e volontari si impegnarono nel recupero dei materiali sommersi, recuperando persino i frammenti più piccoli. Un lavoro straordinario che favorì la nascita del Centro di Restauro Archeologico della Toscana, diventato negli anni un’importante realtà internazionale.

Tra i reperti recuperati figurano la Mater Matuta e l’Urna del Bottarone. L’esposizione, visitabile fino al 7 marzo 2027, restituisce così una pagina significativa della storia fiorentina, ricordando come dalla tragedia sia nato un importante percorso di tutela e conservazione.

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Tag: , , Last modified: Novembre 4, 2026
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