Fiesole (mercoledì, 21 gennaio 2026) — Soddisfazione e orgoglio sono stati espressi dal presidente della Regione Toscana Eugenio Giani per l’inserimento di Colle Val d’Elsa e Massa nella rosa delle dieci città che concorreranno a Città italiana della cultura per il 2028, ma non manca il rammarico per l’esclusione di Fiesole.
di Alessandro Drago
“Ambedue – sottolinea il presidente Giani – hanno i titoli per diventare Capitale della Cultura, con programmi e iniziative che si accompagnano al senso della storia e dell’identità culturale particolarmente evidente
Provo invece dispiacere che fra le dieci città non sia entrata Fiesole, che si presentava con un programma di iniziative ricco di quella caratura storica e culturale che ben conosciamo. Ma sarà per la prossima volta. A questo punto la Regione Toscana si adopererà a sostenere e a rafforzare ancora di più la presentazione dei progetti di Colle e Massa in vista della scelta finale, con l’auspicio di ritornare ad avere una delle nostre città capitale della cultura italiana dopo l’ultima volta che questo è accaduto, ovvero con Pistoia nel 2017″.
Last modified: Gennaio 21, 2026






