Firenze (mercoledì, 30 luglio 2025) — La morte dell’ex calciatore della Fiorentina Celeste Pin, avvenuta lo scorso 22 luglio, è ancora avvolta nel mistero. Le primissime ricostruzioni successive all’accaduto indicavano il suicidio come ipotesi più plausibile, ma la procura di Firenze ha aperto un fascicolo per omicidio colposo e disposto una perquisizione nell’abitazione dell’ex Viola.
di Alessandro Drago
Fondamentale è stato anche l’esposto per omicidio contro ignoti dell’ex moglie di Pin, Elena Fabbri, che ha portato al sequestro di diversi oggetti all’interno della villa dove risiedeva il 64enne: documenti, medicinali, computer, cellulari e tanto altro.
Nelle prossime ore, presso l’istituto di medicina legale di Firenze, verrà fatta l’autopsia sul corpo di Pin, e accanto al medico preposto per l’ispezione ci sarà anche un consulente della stessa Fabbri, che sospetta che ci sia qualcosa di più pesante rispetto a quanto conferito dalle prime ricostruzioni. Anche l’attuale consorte di Pin, Gloria Medina, si è detta favorevole al proseguo delle indagini purché queste si svolgano in un clima di serenità.
L’autopsia potrà dare delle risposte importanti ma probabilmente non definitive a risolvere un caso oscuro come questo.
Tag: Firenze, perquisizione, pin Last modified: Luglio 30, 2025





